La storia


Luglio 1995

In quest'anno viene fondata TWINS s.r.l.

Inizialmente la società si occupa di consulenze e progettazioni per società operanti nel settore collaudo e assembaggio



Dicembre 1996

La "P16" viene dotata di un sistema di carico e scarico automatico che funziona localmente. Può essere collegata a macchine di assemblaggio o inserita direttamente in una linea di produzione come stazione di collaudo.

Inizia così ad essere possibile la realizzazione di piccoli assemblaggi o di operazioni complementari al collaudo, come tarature, marcature, ribaditure, avvitature, ecc.

Alcune P16L così equipaggiate raggiungono la produzione di 1.300 pezzi ora.





1998

Le A36 diventano a controllo numerico, la tavola può così eseguire il cambio attrezzature a tempo zero, i tempi morti di rotazione tavola vengono ridotti al minimo e la tavola può essere configurata da 6 a 36 stazioni semplicemente cambiandone il programma.

Il progetto di unificazione dei componenti consente adesso di unire le P16L alle A36 in modo da creare delle vere e proprie linee di produzione utilizzando sempre gli stessi moduli.





2001

Nasce la TV16, “la televisione” un unità di collaudo dedicata a impieghi di laboratorio, oppure alla sostituzione di vecchi sistemi di collaudo quando sono richieste elevate performance produttive o l’inserimento di ulteriori collaudi rispetto a quelli di tenuta.





2003

Nasce la TFX6, una versione aggiornata su base TB400 della vecchia P16L.

Adesso tutti i componenti sono unificati ed intercambiabili fra le macchine e le unità TWINS.








Sviluppi

Twins srl, già da 4 anni, ha adottato un processo di miglioramento continuo che ha come obiettivo la semplificazione degli interventi manutentivi, la conversione di tutti i particolari in componenti di reperibilità mondiale e l'addestramento dei tecnici secondo procedure chiaramente definite.

Questo ha consentito di realizzare le macchine non grazie alle capacità di personale "altamente specializzato" ma semplicemente grazie ad un "metodo" di lavoro facilmente riproducibile, che consente anche al personale dei nostri clienti di intervenire con tranquillità su tutte quelle parti di macchina che necessitano di manutenzione.

Inoltre investiamo continuamente in tutte le nuove tecnologie, che consentono di ridurre il tempo di attraversamento e di migliorare la competitività del prodotto.


















Gennaio 1996

Viene realizzata e commercializzata la stazione di prova "Twins P16", affettuosamente chiamata "la lavatrice" per la sua somiglianza al noto elettrodomestico. Rimarrà in listino fino all'agosto 2000 collaudando i più disparati pezzi, dai regolatori gas ai contatori acqua o alle elettrovalvole pneumatiche, tutte realizzate sulla medesima base unificata.

Il sistema di collaudo "gemello", che riscuote grande successo, permette di continuare a collaudare su una stazione, mentre l'altra viene caricata o scaricata.





1997

Nasce la A36, il collaudo viene sempre più abbinato a operazioni di montaggio, quindi si rende necessario disporre di una macchina robusta e facilmente configurabile che possa svolgere sequenze complete di assemblaggio oltre che di collaudo e taratura.

La scelta di avere le unità dal centro tavola si rivela ottimale per rigidità di lavoro e accessibilità di attrezzaggio.





2000

La "lavatrice" esce di produzione e viene rimpiazzata dal modulo di collaudo TB400, più adeguata alle nuove normative di sicurezza ed ambientali, più veloce e flessibile nei collaudi, può addirittura eseguire il collaudo di un pezzo diverso per ogni stazione.

Il numero di stazioni disponibili sale a 4 ed è equipaggiabile con tutti gli accessori della A36 tra cui le unità di movimentazione a controllo numerico. L'interfaccia per il carico da ROBOT diventa di serie.





2002

Nasce la TBR8, è in pratica una TB400 equipaggiata con una tavola rotante CNC capace di ruotare in meno di 0,3" che le ha fruttato il soprannome di "elicottero".

Anche qui, come sulla A36, l'uso di una tavola rotante CNC consente il cambio delle attrezzature in tempo zero

In operazioni di collaudo e taratura, la TBR8 ha raggiunto la cadenza di 2.400 pezzi ora, ed è solo all'inizio della sua carriera...

E' dotata di un sistema di carico e scarico, sempre CNC che opera alla cadenza di 2" per un cambio pezzo da tavola a linea oppure di 1,2" da alimentatore a tavola rotante.

Equipaggiata a 4 stazioni può avere fino a 4 attrezzature sempre disponibili a cambio zero.

Il suo numero massimo di stazioni è 8, con due attrezzature sempre disponibili per il cambio rapido, oppure 16 senza cambio rapido.





2004

Nasce la TB1, una stazione di collaudo singola, da affiancare a macchine da lavorazione o da inserire in linee di assemblaggio manuali.

Volutamente, non è dotata di basamento a terra per essere meglio inserita sulle pedane di lavoro.



TWINS s.r.l., Via Sardegna, 1 - 25069 Villa Carcina (BS) - Italy - Tel. +390308982917 - Fax +390308981074 - e-mail: info@twinsnet.com